Installare una pompa di calore: abilitazioni, documenti e soglie in kW per l'installatore

Aggiornato il 14 ottobre 2026

In breve
  • L'impresa deve essere abilitata per la lettera c) del DM 37/2008 e rilasciare la dichiarazione di conformità a fine lavori (DM 37/2008, artt. 3 e 7).
  • Se la pompa di calore contiene gas fluorurati servono impresa e tecnici certificati, e l'installazione va comunicata alla Banca Dati entro 30 giorni (DPR 146/2018, artt. 7, 8 e 16).
  • Il libretto di impianto non ha soglia di potenza a livello nazionale; l'RCEE tipo 2 riguarda le pompe di calore da 12 kW in su (DPR 74/2013, art. 8 e Allegato A; DM 10 febbraio 2014).
  • Il controllo di efficienza energetica alla prima messa in esercizio spetta all'installatore (DPR 74/2013, art. 8, comma 3).
  • Dal 2027 il Reg. (UE) 2024/573 vieta l'immissione sul mercato di monoblocchi e split aria-acqua fino a 12 kW con gas a GWP pari o superiore a 150; per gli split aria-aria il limite scatta nel 2029 (art. 13 e Allegato IV).

Per installare una pompa di calore servono un'impresa abilitata per gli impianti di climatizzazione (DM 37/2008, lettera c) e, se la macchina contiene gas fluorurati, la certificazione F-gas di impresa e tecnici. A fine lavori rilasci la dichiarazione di conformità, compili il libretto di impianto ed esegui il controllo di efficienza energetica alla prima messa in esercizio: con 12 kW o più lo documenti con l'RCEE tipo 2. Entro 30 giorni comunichi l'installazione alla Banca Dati F-gas. Le soglie in kW e la registrazione nel catasto cambiano da Regione a Regione (quadro verificato al 14 ottobre 2026).

Quali abilitazioni servono per installare una pompa di calore?

Le abilitazioni sono tre e si sommano: ti servono tutte quelle che riguardano il lavoro che fai.

Attenzione alle novità: il D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5, in vigore dal 4 febbraio 2026, modifica il D.Lgs. 28/2011 (Capo IV, artt. 37 e 38). Nella lettera del 2 febbraio 2026 ai ministeri, Confartigianato e CNA scrivono che questi articoli introducono una qualificazione parallela al DM 37/2008 e che mancano ancora i provvedimenti attuativi. Prima di organizzare corsi o rinnovi, chiedi alla tua Regione o alla Camera di commercio quali regole valgono oggi.

Quali documenti consegni a fine lavoro?

La tabella riassume gli adempimenti di una nuova installazione. Le soglie sono quelle nazionali: la tua Regione può avere regole diverse.

AdempimentoQuandoSogliaRiferimento
Dichiarazione di conformità (DiCo) con allegatiA fine lavori, dopo le verificheNessunaDM 37/2008, art. 7; vedi la guida alla DiCo
Progetto di un professionista iscritto all'alboPrima dei lavoriClimatizzazione con potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora (circa 46,5 kW)DM 37/2008, art. 5, comma 2, lett. f); sotto soglia basta il progetto del responsabile tecnico (art. 7, comma 2)
Libretto di impianto, scheda 4.4 per pompe di calore e macchine frigoriferePrima messa in esercizioNessuna a livello nazionaleDPR 74/2013, art. 7, comma 5; DM 10 febbraio 2014; vedi la guida al libretto
Controllo di efficienza energetica (RCEE tipo 2)Prima messa in esercizio, a cura dell'installatoreDa 12 kWDPR 74/2013, art. 8 e Allegato A; vedi la guida all'RCEE
Indicazioni scritte su controlli e manutenzioni necessari, con le frequenzeAlla consegna dell'impiantoNessunaDPR 74/2013, art. 7, comma 4
Comunicazione dell'installazione alla Banca Dati F-gasEntro 30 giorni dall'interventoNessuna, se ci sono gas fluoruratiDPR 146/2018, art. 16, commi 4 e 8; vedi la guida alla comunicazione F-gas
Registrazione nel catasto regionale degli impianti termiciSecondo le regole regionaliVaria per RegioneDPR 74/2013, art. 10; vedi la guida ai catasti regionali

C'è anche un passaggio prima dell'installazione. Chi vende al cliente una pompa di calore split o un'altra apparecchiatura non ermeticamente sigillata deve comunicare la vendita alla Banca Dati. Insieme alla vendita registra la dichiarazione dell'acquirente che l'installazione sarà affidata a un'impresa certificata (DPR 146/2018, art. 16, comma 3). Se sei tu a vendere e installare, la dichiarazione la rilasci tu.

Da quanti kW scattano RCEE e catasto?

A livello nazionale il controllo di efficienza energetica riguarda la climatizzazione invernale oltre 10 kW e quella estiva oltre 12 kW (DPR 74/2013, art. 8, comma 1). Per le pompe di calore le cadenze dell'Allegato A partono da 12 kW:

Tipo di pompa di calorePotenza utile (kW)Cadenza del controllo
A compressione elettrica o ad assorbimento a fiamma diretta12 ≤ P < 1004 anni
A compressione elettrica o ad assorbimento a fiamma direttaP ≥ 1002 anni
A compressione azionata da motore endotermicoP ≥ 124 anni
Ad assorbimento alimentata con energia termicaP ≥ 122 anni

Oltre alle scadenze periodiche, il controllo va ripetuto quando sostituisci apparecchi del sottosistema di generazione e dopo interventi che possono cambiare l'efficienza (art. 8, comma 3). Sotto i 12 kW l'RCEE nazionale non è dovuto, ma il libretto sì. Le Regioni possono però stabilire regole diverse. Tre esempi:

Split, monoblocco o gas naturali: cosa cambia per gli F-gas?

Con uno split colleghi il circuito frigorifero sul posto, quindi intervieni sul gas: servono tecnici e impresa certificati. Le apparecchiature interessate sono pompe di calore, climatizzatori e impianti frigoriferi fissi (DPR 146/2018, artt. 7 e 8). Lavorare senza certificato, o affidare i lavori a un'impresa non certificata, è punito con una sanzione da 10.000 a 100.000 euro (D.Lgs. 163/2019, art. 8).

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215 fa rientrare nei certificati per le persone (tipi A1 e A2) anche gli idrocarburi, come il propano (R290) usato in molti monoblocchi. CO2 e ammoniaca hanno certificati dedicati (tipi B e C).

Il Regolamento (UE) 2024/573, in vigore dall'11 marzo 2024, introduce divieti di immissione sul mercato per le apparecchiature nuove. Non riguardano le macchine già installate. Per le pompe di calore fino a 12 kW, secondo la Commissione europea:

DalApparecchiature vietate (salvo requisiti di sicurezza)
1° gennaio 2025Split singoli con meno di 3 kg di F-gas a GWP pari o superiore a 750
1° gennaio 2027Monoblocchi e altre pompe di calore autonome fino a 12 kW con F-gas a GWP pari o superiore a 150; split aria-acqua fino a 12 kW con GWP pari o superiore a 150
1° gennaio 2029Split aria-aria fino a 12 kW con GWP pari o superiore a 150
1° gennaio 2032Monoblocchi e pompe di calore autonome fino a 12 kW con qualsiasi F-gas
1° gennaio 2035Split fino a 12 kW con qualsiasi F-gas

Per l'assistenza, dal 1° gennaio 2026 i gas a GWP pari o superiore a 2.500 non si possono più usare nella manutenzione di climatizzatori e pompe di calore, se non riciclati o rigenerati, fino al 2032 (Camera di commercio di Firenze, ottobre 2025).

Come organizzi la prima messa in esercizio?

  1. Prima di ordinare: controlla la potenza (soglie di 12 kW e 40.000 frigorie/ora), il refrigerante e i divieti in vigore. Se vendi tu la macchina, prepara la dichiarazione per la Banca Dati.
  2. Durante i lavori: fai eseguire le operazioni sul circuito solo da tecnici certificati. Un allievo iscritto a un corso può lavorare sotto la supervisione di un certificato per non più di 24 mesi in tutto (Reg. 2024/2215, art. 3, par. 4).
  3. Al collaudo: compila il libretto (scheda identificativa, scheda 4.4, prima verifica nella scheda 11) e il controllo di efficienza. Da 12 kW usi l'RCEE tipo 2.
  4. Alla consegna: DiCo con allegati, indicazioni scritte su controlli e manutenzione, copia dell'RCEE per il responsabile dell'impianto.
  5. Entro 30 giorni: comunicazione dell'installazione alla Banca Dati F-gas. Annota i codici restituiti nel rapportino di intervento.
  6. Catasto: registra libretto e controllo nei tempi della tua Regione. In Lombardia, per esempio, la trasmissione al CURIT va fatta entro la fine del mese successivo all'intervento (DGR XI/3502, punto 12, comma 4).

Quali errori evitare?

Guida informativa generale, non consulenza legale: verifica i testi ufficiali e le regole della tua Regione.

Domande frequenti

Per installare una pompa di calore basta il patentino F-gas?

No. Il certificato F-gas riguarda le operazioni sui gas fluorurati. Per installare l'impianto l'impresa deve essere abilitata per la lettera c) del DM 37/2008 e rilasciare la dichiarazione di conformità. Se la pompa di calore contiene F-gas servono anche la certificazione dell'impresa (DPR 146/2018, art. 8) e quella dei tecnici (art. 7).

Una pompa di calore da 8 kW ha bisogno dell'RCEE?

A livello nazionale le cadenze dell'Allegato A del DPR 74/2013 per le pompe di calore partono da 12 kW, quindi sotto quella soglia l'RCEE tipo 2 non è richiesto. Il libretto di impianto invece non ha soglia nel DM 10 febbraio 2014. Alcune Regioni, come la Lombardia, escludono gli impianti con sole pompe di calore sotto 12 kW: verifica le regole della tua.

Chi compila il libretto di una pompa di calore nuova?

L'installatore, alla prima messa in esercizio: compila le schede pertinenti, compresa la 4.4 per pompe di calore e macchine frigorifere, e la prima verifica. Poi lo aggiornano manutentore o terzo responsabile e lo conserva il responsabile dell'impianto (DPR 74/2013, art. 7).

Devo comunicare alla Banca Dati anche un monoblocco?

Se contiene gas fluorurati, sì: l'art. 16 del DPR 146/2018 riguarda installazione, controlli, manutenzioni, riparazioni e smantellamento delle pompe di calore fisse, entro 30 giorni dall'intervento. Per macchine con refrigeranti non fluorurati, come R290 o CO2, chiedi conferma alla Camera di commercio.

Serve un progetto per installare una pompa di calore?

Il DM 37/2008 richiede un progetto per gli impianti della lettera c). Lo firma un professionista iscritto all'albo per la climatizzazione con potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora (art. 5, comma 2, lett. f). Sotto soglia lo può redigere il responsabile tecnico dell'impresa (art. 7, comma 2).

Le pompe di calore con R32 si potranno ancora installare dopo il 2027?

I divieti del Reg. (UE) 2024/573 riguardano l'immissione sul mercato di apparecchiature nuove, per tipo e potenza. Per esempio, i monoblocchi fino a 12 kW con gas a GWP pari o superiore a 150 sono vietati dal 2027 e gli split aria-aria fino a 12 kW dal 2029, salvo requisiti di sicurezza. Verifica sempre tipo di macchina, potenza e refrigerante.

Fonti

  1. DM 22 gennaio 2008, n. 37 – testo originale, GU n. 61 del 12/03/2008 (artt. 1, 3, 4, 5, 7)
  2. DM 17 luglio 2025, n. 130 – modifiche al DM 37/2008, GU n. 216 del 17/09/2025 (art. 4 e art. 5, c. 2, lett. f non modificati)
  3. DPR 16 aprile 2013, n. 74 – GU n. 149 del 27/06/2013 (artt. 7, 8, 10, Allegato A)
  4. MIMIT – DM 10 febbraio 2014, modelli di libretto di impianto e di rapporto di efficienza energetica
  5. DPR 16 novembre 2018, n. 146 – GU n. 7 del 09/01/2019 (artt. 7, 8, 16)
  6. D.Lgs. 5 dicembre 2019, n. 163 – GU n. 1 del 02/01/2020 (art. 8)
  7. Regolamento (UE) 2024/573 – scheda EUR-Lex (in vigore dall'11/03/2024)
  8. Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215 – EUR-Lex (artt. 3 e 10)
  9. Commissione europea – Air conditioning: climate-friendly alternatives to F-gases (divieti per climatizzatori e pompe di calore)
  10. Camera di commercio di Firenze – Il registro F-gas e la sua evoluzione normativa (09/10/2025)
  11. D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5 – scheda Gazzetta Ufficiale (GU n. 15 del 20/01/2026, in vigore dal 04/02/2026; Capo IV, artt. 37–38)
  12. Camera di commercio di Caserta – Formazione obbligatoria per installatori di impianti FER (ultima modifica 31/05/2024)
  13. Camera di commercio di Genova – Guida all'attività di impiantistica, rev. 04/03/2026
  14. Regione Lombardia – DGR XI/3502 del 5 agosto 2020 (punti 5, 12, 14)
  15. Regione Emilia-Romagna – Quaderno CRITER, gli impianti di climatizzazione (v. 1.1, 24/07/2023)
  16. Regione Veneto – Regole di conduzione degli impianti (agg. 23/10/2023)
  17. Regione Calabria – Atto n. 11497 del 30/06/2026, corso di aggiornamento installatori FER (art. 15 e Allegato 4 D.Lgs. 28/2011)
  18. (secondaria) Confartigianato e CNA – Lettera congiunta a MASE e MIMIT sul D.Lgs. 5/2026 (02/02/2026)
  19. (secondaria, solo per individuare le modifiche all'art. 15) Certifico – Patentino FER, update 2026

Informazioni generali, non consulenza. Testo redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale sulla base delle fonti ufficiali citate e verificato da Repara. Aggiornato il 14 ottobre 2026. Le regole regionali possono cambiare: verifica sempre con la tua Regione o il tuo catasto.